domenica 28 febbraio 2010

10. La carezza del Papa

siedimi sul divano lontano
scuoti la testa e mi parli
con pause lunghissime e dici
che ti ho molto deluso
ma tu avevi paura
mi volevi diritto
in un mondo al rovescio
cercavi un riscatto
ora cerco una scusa
non ho avuto i coglioni
non ho avuto né figli
né gloria o potere
soltanto canzoni
che non canta nessuno
che non cambiano niente
che non legano il sangue
spero tu mi perdoni

tornando a casa stasera
troverete i bambini
dategli quella carezza del Papa

ma anche un calcio nel culo va bene
anche quello ogni tanto fa bene
come segno di amore sicuro
di contatto e calore animale
senza tante parole
tutte queste parole
che non cambiano niente
che non legano il sangue
spero tu mi perdoni

3 commenti:

  1. Strepitoso ragazzi... non vedo l ora di sentire il disco

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  2. Giuseppe , bari20 marzo 2010 16:26

    Una delle canzoni più belle mai scritte nella storia dell'umanità!

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